Ultime News

INNOVAZIONE SOCIALE IN AZIENDA

Può un’azienda profit aprire le porte all’Innovazione Sociale?    Quali sono gli strumenti e le metodologie per perseguire questo obiettivo?    Quali... Approfondisci
14.12.2019

"Piacere D.E.Mo.S."

Per la promozione dell'attività della Fondazione ITS D.E.Mo.S. il giorno 13 Aprile 2019, presso la Palestra dell'IISS "L.Pilla", Via Veneto, 21 a Campobasso, dalle ore 9:30 alle ore 13:00, si terrà l'evento di orientamento e formazione, rivolto a tutti gli opinion leader e... Approfondisci
01.04.2019

Save the date - AgriOIL 4.0 Fondazione ITS D.E.Mo.S. - 19 luglio 2018

DESCRIZIONE DELLA FIGURA PROFESSIONALE  Il corso AgriOIL 4.0 ha l’obiettivo di formare Tecnici Superiori in possesso di conoscenze e competenze professionali: per fornire servizi innovativi e competitivi di assistenza tecnica agronomica, gestionale e commerciale alle aziende di... Approfondisci
26.06.2018

Obbligo di indicazione dello stabilimento di produzione in etichetta

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 44 del 14 settembre 2017, ha approvato il decreto legislativo che reintroduce l'obbligo di indicare lo stabilimento di produzione o confezionamento in etichetta. Il provvedimento prevede un periodo transitorio di 180 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta... Approfondisci
20.09.2017

IMBALLAGGI ATTIVI - Riduzione degli sprechi alimentari e frontiere del confezionamento innovativo

L'evoluzione del packaging alimentare ha visto, negli ultimi due decenni, un'accelerazione negli studi, nella sperimentazione e nell'applicazione di elementi costruttivi, che offrono interessanti orizzonti nella riduzione dello spreco alimentare Il tema del packaging nel comparto... Approfondisci
29.08.2017
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Attività

Quality & Technology

La scelta del consumatore è sempre più indirizzata verso prodotti di qualità e una forte attenzione verso regimi alimentari più sani e quindi una spiccata sensibilizzazione per gli aspetti legati al processo produttivo, agli ingredienti ed alle materie prime utilizzate, ovvero verso gli alimenti salubri, sani e sicuri. Ancora più controllati e garantiti sui contenuti nutrizionali e calorici.

Il Sistema Qualità è quindi il “sistema di gestione di cui un’azienda si dota per guidare e tenere sotto controllo un’organizzazione con riferimento alla Qualità” (UNI EN ISO 9001:2008);

La qualità del prodotto/servizio sarà così il risultato della qualità del lavoro svolto in ogni fase (o processo) dell’intero Sistema.

Servizi

Il Sistema Qualità è il “sistema di gestione di cui un’azienda si dota per guidare e tenere sotto controllo un’organizzazione con riferimento alla qualità” (UNI EN ISO 9001:2008);

La Genus Group progetta e affianca l’Azienda nella definizione di Sistemi di Gestione della Qualità che siano coerenti con la normativa di riferimento e che contemplino tutte le attività: dagli approvvigionamenti, alla presentazione del prodotto/servizio.

La qualità del prodotto/servizio sarà così il risultato della qualità del lavoro svolto in ogni fase (o processo) dell’intero Sistema.

La Genus nell’offrire un supporto tecnico specializzato fornisce l’assistenza necessaria alla progettazione di sistemi per la definizione dei marchi nonché dei disciplinari di produzione per i prodotti DOC, DOP, IGT, DOCG, STG, svolgendo altresì tutte le analisi correlate alle procedure per il riconoscimento, seguendo tutte le fasi propedeutiche e agli adempimenti previsti dalle normative nazionali e comunitarie rispetto al conseguimento di tutti gli standard.

Le Uni En Iso 9000:

Le norme della serie ISO 9000 sono state prodotte dall'ISO (International Organization for Standardization) per definire i requisiti internazionali per i sistemi di gestione per la qualità.

Il concetto di sistema di gestione per la qualità fa riferimento a "quella parte del sistema di gestione di un'organizzazione che si propone, con riferimento agli obiettivi per la qualità, di raggiungere dei risultati in grado di soddisfare adeguatamente le esigenze, le aspettative ed i requisiti di tutte le parti interessate" (ISO 9000:2000).

Il fattore guida che ha ispirato il processo di revisione 2000 delle Norme ISO 9000 va ricercato nell'implementazione del concetto di qualità intesa come capacità di soddisfazione i bisogni di tutti gli attori (stakeholders) che intervengono nei processi di produzione/fornitura e utilizzo/fruizione di beni e servizi, comprendenti: i clienti e gli utenti/consumatori, i lavoratori, i proprietari e azionisti, i fornitori e la collettiva in genere, nel rispetto delle strategie aziendali.

La ISO 9001 è di gran lunga lo standard più conosciuto e utilizzato per i sistemi di gestione della qualità nel mondo.

La ISO 9001:2000 si basava su una "struttura per processi" L’Approccio per processi alla gestione per la qualità", consisteva nella capacità di gestire le attività di una determinata organizzazione attraverso l'identificazione e il controllo dei relativi processi e interazioni in modo sistematico ed organico. La ISO 9001:2000 era strutturata in 4 paragrafi fondamentali, corrispondenti alle 4 categorie essenziali di requisiti della gestione per la qualità nel quadro dell'approccio per processi e precisamente:

  • "Responsabilità della Direzione"
  • "Gestione delle risorse"
  • "Realizzazione di prodotti".
  • “Customer satisfaction”

La versione attuale della norma ISO 9001:2008 è stata pubblicata nel novembre 2008, completando così la fase di evoluzione partita nel 2000. La ISO 9001:2008 è il risultato delle attività di verifica e di aggiornamento periodico integrato da azioni ad hoc da parte dell’ISO.

La nuova ISO 9001 conferma che il modello rappresentato è ancora valido non solo per soddisfare i requisiti specifici di qualità, ma anche:

  • per favorire l’integrazione dei sistemi di gestione (qualità, ambiente, sicurezza)
  • e per dare evidenza e supporto documentale al soddisfacimento di requisiti cogenti.

Il modello, infatti, è la base per la nascita e la diffusione di altri sistemi di gestione, con la possibilità per le organizzazioni di poterli integrare. Recentemente, l’attenzione delle istituzioni verso l’applicazione di questo modello ha permesso alle organizzazioni di ottenere vantaggi nel dimostrare il rispetto di alcuni requisiti cogenti.

In particolare, il modello ISO 9001 rappresenta la più idonea base per ottemperare alle prescrizioni del D.Lgs 231/2001 quale “ sistema di gestione per la prevenzione dei reati” in attuazione del Modello di organizzazione, gestione e controllo di cui agli articoli 6 e 7 di detto Decreto;

EUREPAG

Il protocollo Eurepgap definisce le “buone pratiche agricole” (Good Agricultural Practice, Gap) relative agli elementi essenziali per lo sviluppo della “best practice” (migliore tecnica) nella produzione di prodotti ortofrutticoli.

Il protocollo è stato creato dall’Eurep (Euro-Retailer Produce Working Group), che unisce alcune tra le più importanti catene commerciali europee, al fine di rispondere alle crescenti esigenze di sicurezza alimentare e di rispetto dell’ambiente. In questo caso viene richiesta anche la stesura di un Disciplinare Tecnico che descriva gli elementi di Sistema Qualità attraverso i quali la cooperativa/associazione gestisce e coordina tutte le aziende agricole per garantire la conformità ai requisiti richiesto dal Protocollo Eurepgap.

  • La possibilità di rispondere alle richieste provenienti dai clienti europei che sempre più richiedono l’adozione di standard internazionali. Eurepgap infatti definisce lo standard di produzione dei prodotti ortofrutticoli condiviso e accettato dai maggiori gruppi della distribuzione europea.
  • L’integrazione e le sinergie con la regole della Produzione Integrata per la produzione e commercializzazione di ortofrutta e prodotti freschi in genere
  • Il protocollo Eurepgap rappresenta una vera e propria Linea Guida per le Buone Pratiche Agricole

La certificazione di prodotto in ambito volontario è un atto formale con il quale un Ente Terzo accreditato afferma, con ragionevole attendibilità, che il prodotto è conforme a quanto dichiarato in un documento tecnico di riferimento.

La scelta, da parte dell’azienda, dei requisiti certificabili del prodotto si basa sulla volontà di informare il consumatore e la GDO di alcune particolari e significative caratteristiche che differenziano il prodotto dagli altri della stessa categoria.

La certificazione di prodotto nasce infatti dall’esigenza del marketing moderno di posizionare, valorizzare e differenziare il prodotto agroalimentare.